Strudel di arance, pistacchi e mandorle

ingredienti per uno strudel:

per la pasta:

  • potete seguire la ricetta tradizionale della pasta fatta in casa nella sezione “a lezione” oppure, se proprio non avete tempo, si trova già pronta nei supermercati.

per il ripieno:

  • 1 kg di mele golden
  • 120 g di burro
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • 120 g zucchero
  • 1 limone
  • 5 cucchiai di marmellata di arance
  • 50 g di pistacchi non salati
  • 50 g di mandorle tostate
  • 1 rametto di menta

tempo di preparazione: 1 ora per la pasta e il ripieno + 1 ora per la cottura

Tagliate le mele a cubetti e fatele saltare in padella con un goccio di succo di limone per evitare che anneriscano: questo farà si che, asciugandosi, perdano meno acqua durante la cottura in forno. Tritate le mandorle e i pistacchi. Unite poi lo zucchero con la scorza del limone che avrete grattuggiato e la menta tritata finemente. Tostate il pangrattato in padella con 40 g di burro. Imburrate con i restanti 80 g tutta la superficie della pasta evitando i bordi (circa 5 cm). Stendete poi con il seguente ordine: la marmellata di arance, le mele, il pangrattato, lo zucchero con la scorza di limone e la menta, infine la frutta secca tritata. Per ripiegare la pasta aiutatevi con la tovaglia sulla quale avete inizialmente steso la pasta. Ad ogni giro cospargete con altro pangrattato. Prima di infornare imburrate la superficie dello strudel e bucatela con uno stuzzicadenti. Infornate a 200° C per 1 ora. Vi consigliamo , durante la cottura, di ripetere l’applicazione del burro di tanto in tanto per ottenere una doratura ottimale. Buon appetito!!

Noi l’abbiamo servito con dello yogurt greco addolcito con il miele… Abbinamento molto goloso!

EFF – cucina e stagioni

Buona domenica a tutti. Da qualche mese a questa parte abbiamo iniziato a partorire l’idea di proporvi una nostra mini guida enogastronomica facendo delle recensioni dei locali i cui menù ci hanno particolarmente colpito! Inauguriamo questa “rubrica”, se così ci concedete di chiamarla, con un locale che da meno di un anno ha aperto nel cuore di Milano, in via Cadolini 19.

Si chiama Eff e segue la filosofia di utilizzare solo ingredienti naturali e stagionali. Proprio per questo motivo, il loro menù è in continuo rinnovamento.

In uno stabile industriale ristrutturato vi attende sia dal punto di vista dell’arredo che dei piatti un impatto cromatico stupefacente. Vista, gusto e udito (essendoci il giovedì sera musica jazz dal vivo) saranno pienamente appagati. Con la primavera allestiranno anche una terrazza esterna.

Con le prossime foto non vogliamo rovinarvi la sorpresa ma soltanto alimentare la vostra curiosità! Ecco la nostra selezione di piatti invernali… Magnifici…

gnocchetti di bietola rossa con crema di formaggio caprino e nocciole piemontesi

cervo con foie gras in crosta, pere al porto e patate viola

tiramisù scomposto

http://www.eff.milano.it

Buon appetito!

Cheesecake al cocco e lime


ingredienti per una torta del diametro di 20 cm:

per la crema:

  • 60 ml di succo di lime
  • 115 g di zucchero
  • 30 g di maizena (amido di mais)
  • 30 g di burro
  • la scorza di 1 lime
  • 2 tuorli
  • 205 ml di acqua
  • un pizzico di sale

per la panna cotta:

  • 150 g di zucchero
  • 6 fogli di gelatina della marca “Paneangeli” (equivalenti a 12 grammi)
  • 750 ml di panna
  • 350 ml di crema di cocco

per la base:

  • 30 g di burro
  • 50 g di biscotti digestive
  • 100 g di farina di cocco

tempo di preparazione: 30 minuti + 5 ore di riposo in frigo + 10 minuti per la crema di lime

Per la base sbriciolate con il frullatore i biscotti. Schiacciate con la forchetta il burro a temperatura ambiente e unitevi la polvere di biscotti e la farina di cocco. Ricoprite il fondo della tortiera con un disco di carta da forno dello stesso diametro e adagiateci il composto creando uno strato dallo spessore omogeneo aiutandovi con le mani. Lasciate riposare in frigo 30 minuti. Nel frattempo preparate la panna cotta con lo stesso procedimento descritto nella ricetta precedente. Appena prima di rovesciare la panna sullo strato di biscotti dovreste ungervi le dita con l’olio di semi di girasole e passarle sulle pareti della tortiera per evitare che si attacchi. Quando avrete unito i due strati, lasciate riposare il tutto in frigo almeno 6 ore. Quando questo tempo sarà trascorso potrete procedere con la preparazione della crema al lime. In una pentola sul fuoco medio unite la maizena con lo zucchero, il succo di lime e l’acqua. Mescolate continuamente fino a quando il composto non avrà la consistenza di un gel. Togliete dal fuoco e immergete il pentolino nell’acqua fredda per bloccare la cottura. A questo punto, a fuoco spento, aggiungete il burro, la scorza di lime e i tuorli appena sbattuti. Adagiate il composto ben amalgamato sulla panna e conservate la torta in frigo fino a qualche minuto prima di servirla. Per toglierla dallo stampo, bagnate un coltello con dell’acqua calda e con delicatezza passatelo tra i bordi della torta e la tortiera per far staccare la panna.

Vogliamo darvi un paio di accorgimenti utili… Innanzi tutto la tortiera più adatta per questo tipo di torte è la cosiddetta “tortiera a cerniera” qui sotto raffigurata.

Inoltre se nella preparazione della panna cotta la porterete a bollore, allungherete la vita della torta poichè si conserverà in uno stato migliore per più giorni! Buon appetito!!

MARZO… Corso di pasticceria!

Per colpa di un’irrefrenabile voglia di snowboardare del fumo e per un nuovo corso di cucina iniziato dall’arrosto, ci siamo prese un mese di pausa… Chiediamo venia! E proprio per lasciar libero sfogo all’altra Vitto… facciamo un mese dedicato alla scuola di pasticceria infischiandocene di allergie ed intolleranze!!

Cogliamo inoltre l’occasione per salutare il nostro piccolo seguace Stefano che ha tanto apprezzato la torta commissionataci la scorsa settimana.

Panna cotta al caramello salato

ingredienti per 40 finger oppure 6 porzioni normali:

per il caramello salato:

  • 100 g di zucchero
  • 120 ml di panna
  • 40 g di burro
  • 2 cucchiai di acqua
  • fior di sale (sale in fiocchi)

per la panna cotta:

  • 0,5 l di panna fresca
  • 75 g di zucchero
  • 3 fogli di gelatina della marca “Paneangeli” (equivalenti a 6 grammi)
  • mezza bacca di vaniglia

tempo di preparazione: 50 minuti + 6 ore per far riposare la panna.

Ed eccoci all’ultimo appuntamento mensile con un bel finger-dolce! Iniziamo con il preparare la panna cotta che dovrà riposare parecchio tempo in frigo. Ammorbidite la colla di pesce in una bacinella con dell’acqua fresca per circa 10 minuti. Scaldate la panna con la bacca di vaniglia in una pentola antiaderente spegnendo il fuoco al primo bollore, quindi lasciate la vaniglia in infusione per altri 5 minuti. Dopo averla estratta unite alla panna ancora calda lo zucchero e la colla di pesce ben strizzata dall’acqua, mescolate bene fino al completo scioglimento. Quando sarà tiepida versatela negli stampi bagnati precedentemente con acqua. Lasciateli riposare in frigo per ben 6 ore. Quando dovrete sformare la panna cotta aiutatevi con dell’acqua calda, evitando così che si rompa nel procedimento.

Proseguiamo con la salsa. Mettete in un pentolino con il fondo alto lo zucchero, l’acqua e il burro, accendete il fuoco a fiamma medio-alta. Mescolate il composto fino a quando non raggiungerà un colorito scuro. Nel frattempo scaldate la panna in un’altra pentola senza farla bollire. Unitela gradualmente al caramello continuando a mescolare; aggiungete anche due pizzichi di sale in fiocchi. Lasciate intiepidire e conservate in frigo. Ovviamente con il freddo la salsa si solidificherà, vi consigliamo di lasciarla a temperatura ambiente una mezz’ora prima di servirla, oppure potete scaldarla per renderla più liquida in base all’utilizzo che intendete farne.

Per rendere la panna cotta un finger abbiamo deciso si servirla tagliata a cubetti su delle cialde di caramello. Queste ultime si fanno scaldando acqua e zucchero in un pentolino continuando a mescolare fino a quando la salsa non si addensa e vira verso un colore più scuro. A questo punto versate il tutto sulla carta da forno, con una spatola stendetelo fino a formare un foglio sottile. Lasciate raffreddare e ricavate le cialde dal foglio di caramello cristallizzato. Buon appetito!

Topinambur’s pies

ingredienti per 6 piccole pies:
per la pasta: 
  • 300 g farina: 150g di farina di manitoba e 150 g di tipo “00″ + un pò per infarinare le mani e il piano di lavoro
  • 90 g di burro
  • acqua quanto basta
  • sale e pepe
per il ripieno:
  • 500 g di topinambur
  • 150 g di formaggio di capra
  • timo fresco (un bel pò)
  • 4 spicchi d’aglio (lasciare la camicia)
  • un tuorlo (per spennellare la superficie delle pies)
 tempo di preparazione: 1 ora e 40 minuti
Ecco il finger-secondo! Per oggi trascuriamo le intolleranze e diamo libero sfogo alla creatività… Vi proponiamo delle pies vegetariane!
Preriscaldate il forno a 200 °C. Pelate i topinambur, sciacquateli e tagliateli a fettine sottili con una mandolina, mettete i topinambur in una terrina e ungeteli con 2-3 cucchiai d’olio aggiungendo sale, pepe e timo in abbondanza. Stendete il composto su una teglia, foderata con carta da forno, assieme agli spicchi d’aglio in camicia. Lasciate i topinambur in forno fino a quando saranno diventati appena teneri (circa 15 minuti) perchè poi subiranno un’ulteriore cottura all’interno delle pies; gli spicchi d’aglio andranno invece lasciati fino a che non saranno completamente morbidi. Nel frattempo versate i topinambur in una terrina e unite il formaggio di capra amalgamando il tutto per bene. Per evitare che il ripieno si asciughi troppo durante la cottura consigliamo di aggiungere un pò di panna da cucina o un pò di latte per rendere il tutto più liquido.
Procediamo con l’impasto. Unite le due farine, un pò di sale e pepe; fate una fontana sul piano di lavoro e versateci all’interno l’acqua, il burro precedentemente fuso e lasciato intiepidire. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. La quantità di acqua purtroppo non possiamo dirvela con precisione dipendendo la consistenza dell’impasto da più (forse troppi) agenti esterni, come l’umidità dell’aria. Vi consigliamo di abbondare essendo più facile correggere un impasto appiccicoso aggiungendo altra farina piuttosto che recuperare un impasto duro aggiungendo altra acqua. Stendete con un mattarello la pasta e ritagliate dei cerchi di due diverse dimensioni: quelli che userete per chiudere le pies devono essere più piccoli. Foderate i vostri stampini precedentemente imburrati (ma non infarinati!). Strizzare l’aglio fuori dalla sua camicia e spalmatelo sulla superficie interna delle pies prima di riempirle con la verdura (la quantità d’aglio è a seconda dei gusti e consigliamo d’indossare dei guanti di lattice per non puzzare tutto il giorno!). Sigillate con il cerchio di pasta più piccolo le pies pizzicando la pasta sui bordi, magari aiutatevi con dell’acqua; fate inoltre qualche piccolo foro sulla superficie in modo che il vapore possa uscire. Spennellate con il tuorlo per ottenere con la cottura una superficie dorata. Lasciare in cottura sempre a 180-200°C una mezz’ora a seconda dello spessore della pasta. Vi consigliamo di gustare le pies ancora calde!
L’impasto appena descritto è più vicino alla pasta del pane, è stato pensato per alleggerire la ricetta, quella tradizionale prevede infatti una consistenza più burrosa e più simile alla pasta brisee. Ignorando diete e intolleranze vi diamo dosaggi e istruzioni anche per l’originale shortcrust pastry che è decisamente più sfiziosa.
ingredienti per 4/5 pies: (con questa ricetta ve ne vengono di meno)
  • 200 g di farina
  • 50 g di burro
  • 50 g strutto o grasso vegetale (margarina)
  • 0,5 dl acqua circa (la misura è strana perchè è l’arrotondamento delle misure americane)
  • sale
Mescolate sale e farina in una ciotola. Tagliare a cubetti il burro e lo strutto e metteteli nella farina. Mescolare con la punta delle dita fino a che il composto non diventa sbricioloso. Aggiungere molto gradualmente l’acqua mescolando con un coltello. Quando l’impasto comincia ad essere più omogeneo toglietelo dalla ciotola e dolcemente formate una palla; ricoprite con la pellicola e fate riposare in frigo per 15 minuti. Potete lasciarla fino a due ore prima che indurisca troppo oppure potete congelarla e averla sempre pronta all’uso.
Una volta che si ha l’impasto base, a piacere si possono aggiungere spezie tostate, un trito di erbe aromatiche fresche o frutta a guscio tostata e tritata finemente. Lo spessore della pasta delle pies varia a seconda del ripieno, in ogni caso deve sempre essere abbastanza spesso, soprattutto se hanno la carne al loro interno dovendo trattenerne i succhi.

Crema di patate viola con chips di zucca

ingredienti per 20 porzioni finger (oppure 2 dosi normali):

  • 500g di patate viola
  • 1 porro
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1  cipolla
  • qualche foglia di alloro
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • un quarto di zucca
  • olio, sale e pepe
  • prezzemolo fresco

tempo di preparazione: 40 minuti

In una pentola preparate il brodo vegetale portando ad ebollizione mezzo litro d’acqua con l’alloro, la carota, la zucchina e mezza cipolla. Preparate la base per il soffritto con il porro, l’aglio, la cipolla rimanente e l’olio. Aggiungete le patate viola che avrete precedentemente pelato e tagliato a cubetti. Dopo 5 minuti di cottura a fuoco medio, abbassate la fiamma e aggiungete di volta in volta il brodo bollente fino a quando le patate saranno cotte e inizieranno a squagliarsi (circa 15/20 minuti). Frullate con il frullatore ad immersione aggiustando di sale e pepe. Tenetevi da parte un bicchiere di brodo che vi servirà ad allungare il composto nel caso questo raffreddandosi diventasse troppo denso. Lasciatela riposare qualche istante. Vi consigliamo di aggiungere poca acqua alla volta per non rischiare di avere una crema troppo liquida e non inseribile nella sac à poche con la quale riempirete i cucchiai monoporzione. Per preparare le chips di zucca, tagliate delle fettine sottili, disponetele sulla teglia del forno con un goccio d’olio e un pizzico di sale, lasciatele arrostire per un quarto d’ora a 180 gradi. Per renderle croccanti accendete il grill gli ultimi 5 minuti. Una volta sfornate, passate un’estremità delle chips nel pepe nero già macinato. Impiattate aggiungendo del prezzemolo fresco e… buon finger-primo!